L’Associazione culturale “Camera Lucida” nasce il 22 gennaio 2019 per volontà di Serena Bartolomei, Lucia Corsaro, Franco Reina, Germana Sfameli, Vittoria Spoto, Chiara Torricelli e Giuseppe Vassallo, insegnanti, attori, artisti, che hanno deciso di condividere competenze ed esperienze professionali precedentemente maturate. Costituita con l’obiettivo di realizzare un progetto di promozione culturale nell’ambito del teatro, delle arti visive e, in generale, dei diversi linguaggi artistici e letterari, l'Associazione prende il nome da uno strumento di metallo, lenti e specchi, utilizzato in passato dagli artisti per sovrapporre l’immagine reale alla superficie in cui essa veniva disegnata. Opposto alla camera oscura, per la quale il buio è essenziale, la camera lucida è un sistema in cui la luce è indispensabile per consentire all’artista di mantenere contemporaneamente fisso lo sguardo sulla realtà, interpretata con “occhi diversi” mentre sta disegnando e progettando. 

Per i soci fondatori, “Camera Lucida” rappresenta, quindi, lo spazio in cui la realtà viene vista con altri occhi, "altre lenti”. E la capacità dello strumento di sovrapporre i tempi dell'immagine compiuta e dell'opera in costruzione ha suggerito ai soci fondatori un parallelismo con la modalità con cui si intende lavorare all’interno dell’Associazione. In analogia con lo strumento, la modalità di lavoro si concretizza attraverso la costante interazione, quasi una sorta di sovrapposizione, fra idea progettuale e laboratorialità, in un contesto inclusivo ed attento alla valorizzazione di talenti che collaborano all’allestimento di opere teatrali o all’organizzazione di mostre ed eventi. Un "metodo" di lavoro attento alla costante relazione tra la realizzazione artistica e la formazione/costruzione di professionalità creative, in un dialogo continuo, aperto e partecipativo, rivolto ai giovani e meno giovani che intendono sperimentare le proprie attitudini e capacità, prendendo parte attiva alla costruzione del progetto, coprotagonisti nella realizzazione di un'idea. 

Area teatro

La compagnia ha messo in scena “A porte chiuse” di Jean-Paul Sartre, per la regia di Franco Reina e Chiara Torricelli, a febbraio nella Sala Perriera dei “Cantieri Culturali alla Zisa” e a Maggio al Teatro Garibaldi nell’ambito della Settimana delle Culture”; “Art” di Yasmina Reza, “Le serve” di Jean Genet, per la regia di Franco Reina, ad agosto, in scena a Santa Maria dello Spasimo e, a settembre, al Teatro Garibaldi e "La Stravaganza" di Rafael Spregelburd, regia Franco Reina, all'Oratorio di San Mercurio, durante il Festival di Teatro "Diaforà".

 

Area arti visive

Presso appositi spazi dedicati al Teatro Garibaldi, curata da Giuseppe Vassallo, l’Associazione ha presentato “Camera Lucida #1  L’immagine e La pelle”, collettiva di arti visive degli artisti Sarah Ledda, Vittoria Spoto, Marcello Buffa, Luca Crivello, Franco Reina e Giuseppe Vassallo.

 

 

CAMERA LUCIDA

L'ASSOCIAZIONE

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