Giu
09
2010
Gustavo Germano – Ausencias
di A.TA
1975 Omar Darío Amestoy, Mario Alfredo Amestoy
2006 Mario Alfredo Amestoy
Citando Paul Graham, nell’intervista concessa a Camera Lucida, Seba Kurtis, parla di fotografia post-documentaria, evoluzione della tradizionale street photography, che contamina i linguaggi e si sente libera di parlare in maniera più cerebrale. Altro fotografo argentino, stesso approccio all’immagine. Gustavo Germano vive a Barcellona, ma la storia del suo paese si impone nella sua ricerca artistica. Attraverso il suo Ausencias instaura un dialogo costante tra il prima e l’ora, tra quello che è stato, quello che è e quello che non può più essere. Parte dagli spazi privati degli album familiari e va alla ricerca delle storie e delle immagini di coloro che furono vittime del piano di repressione illegale e sparizione forzata di cittadini messo in atto dalla dittatura militare argentina tra il 1976 e il 1983. Trenta anni dopo, con la sua macchina fotografica, accompagna i suoi soggetti negli stessi luoghi dove fu scattata un’immagine ora mai più replicabile. Racconta un vuoto privato e collettivo collocando fotograficamente chi non c’è più. E’ una fotografia militante che si impegna a conoscere e a mostrare con semplicità e senza artifici una dolorosa e significante assenza. Sul suo blog insieme alle immagini, le storie delle persone.
| < Prec. | Succ. > |
|---|
Per inviare i propri commenti è necessario registrarsi al sito.
Clicca qui se hai già un account
Clicca qui se vuoi registrarti

Gustavo Germano – Ausencias
